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#iorestoacasa: cosa guardare in TV tra cibo e musica

#iorestoacasa: cosa guardare in TV tra cibo e musica

Dai film, ai documentari e perfino i cooking show a tema gastronomico, stories di cibo e musica. Tutto quello che c’è da vedere  tra piattaforme streaming e zapping.

La frase d'ordine è "restare a casa" e questo significa avere più tempo libero da trascorrere tra i fornelli, ma perché no, sul divano davanti alla tv? Noi ne approfittiamo e ci dedichiamo ad esplorare il catalogo delle piattaforme di streaming e i palinsesti televisivi in cerca dei contenuti più amati: cibo e rock'n roll.
Tranquilli amici food rockers, siete nei nostri pensieri e così abbiamo pensato di mettere insieme una breve guida di film per darvi qualche ispirazione, oltre a segnalarvi le varie serie presenti in Netflix come: Chef's Table, Ugly Delicious, The Chef Show e il nuovo cooking show Family Food Fight firmato Sky (Sky Uno - Canale 108) con Joe Bastianich Antonino Cannavacciuolo che partirà il 12 marzo.  Sul canale del Gambero Rosso invece troverete i Mollica’s, due ragazzi toscani a bordo di un furgoncino per raccontare i sapori della Toscana autentica, in versione street food.

Molti dei film li trovate tra Netflix e Amazon Prime Video (Se non sei ancora utente Prime registrati gratis qui per 30 giorni).

Quindi amici food rockers non ci resta che dirvi: "buona visione!." 

 

Film - Cucina

Il sapore del successo (Burnt)

Bradley Cooper nei panni del tipico cuoco-rockstar degli ormai inoltrati Anni Duemila. Dopo una grande carriera parigina rovinata dal suo caratteraccio e dai suoi vizi fiuta che la cucina di massimo livello ha traslocato a Londra e decide di fare altrattanto. Dopo tre anni fuori dalle scene, due senza toccare una goccia di alcol e un passato che ancora in qualche modo lo perseguita, dovrà cercare di rifarsi un nome nell'ambiente provando a ottenere la terza stella Michelin riservata unicamente ai migliori. 

Chef - La ricetta perfetta

Chef in competizione. Per essere più precisi, in questo caso a sfidarsi sono il noto Carl Casper e il critico gastronomico Rmasey Michel. La cucina di Casper aveva sempre riscosso pareri positivi, fino alla stroncatura dello stesso Michel. 
In conflitto con il suo assurdo capo, lo chef abbandona Los Angeles e decide di ripartire dalla Florida occupandosi di street food in un inno al cibo popolare e poco sano, ma contemporaneamente sublime per le bocche ingorde dei clienti.

Soul Kitchen

Soul Kitchen è un ristorante infimo e di basso livello di Amburgo, frequentato sempre dalle stesse rozze persone, che amano i cibi surgelati e non capiscono nulla di cucina, e gestito da un uomo di origine greca, Zimos. Quando la sua fidanzata decide di trasferirsi a Shanghai, l’uomo decide di affidare il locale al fratello. Ma le cose presto si complicano...

Amore cucina e curry

Potrebbe sembrare la solita commedia su immigrati sud-orientali e invece si rivela una storia d'amore e di cucina con destini incrociati e tante risate. Hassan è il figlio di una famiglia di Mumbay appena trasferitasi in Francia; il padre, un cocciuto ma amorevole omone, decide di mantenere la famiglia aprendo un ristorante indiano, peccato che di fronte a loro lavori già un ristorante conosciuto e rinomato, gestito da Madame Mallory. All’inizio lo scontro culinario e culturale è fortissimo, ma piano piano i sapori e i mondi apparentemente inconciliabili di Hassan e della chef Mallory iniziano ad avvicinarsi, scambiandosi idee e sapori.

Julie & Julia

È sempre un buon momento per rivedere il film amatissimo che porta sullo schermo la storia di Julia Child, impersonata da una brillante Meryl Streep.
Per noi blogger di cucina il film Julie & Julia è una vera pietra miliare, pur essendo relativamente recente. Il film si sviluppa su due livelli raccontando da un lato la storia di Julia Child, famosa cuoca e autrice di libri e programmi di cucina, e Julie Powell, una blogger appassionata di buona tavola che ha deciso di intraprendere una sfida: cucinare, giorno dopo giorno, tutte le ricette proposte nel primo libro proprio di Julia Child.

Il pranzo di Babette

È stato il primo film danese a vincere il premio Oscar al miglior film straniero. Il pranzo di Babette è ambientato nel XIX secolo e racconta la storia di Babette Hersant, una geniale cuoca parigina costretta a cercare riparo lontano dal suo Paese.Avendo trovato rifugio in casa di Martina e Filippa, due anziane ed austere sorelle che abitano in un piccolo villaggio sulla costa danese, Babette si presta a fare loro da serva preparando piatti scialbi e poco creativi. Un giorno, dopo essere entrata in possesso di una grande fortuna, decide di organizzare per le sue ospiti e per alcuni concittadini un banchetto speciale, in cui dare sfogo alla sua creatività e al suo talento culinario. Martina e Filippa le concedono il permesso di organizzare il pranzo, ma ad una condizione: i commensali dovranno astenersi dal proferire parola sul cibo. Ma si sa, quando i piatti sono ben riusciti non c’è nessun bisogno di parole.

Chocolat

1959, Francia. Nel piccolo paese di Lansquenet, uno di quei luoghi in cui tutti conoscono tutti e tutti sanno tutto di tutti, c'è aria di astinenza da quaresima.  A portare scompiglio ci pensano Vianne e la figlia Anouk, appena arrivate per aprire una cioccolateria, descritta dalle solite comare locali come un luogo di perdizione culinaria. A dar credito ai sospetti, oltre alla qualità dei cibi confezionati dalla bella signora, una relazione della stessa con Roux, il capo carismatico di un gruppo di nomadi gitani stanziati alle porte della cittadina. Sarà amore e saranno guai, ma i moralisti, ancora una volta, avranno in fine la peggio.

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

Il film racconta la storia di due amicizie, quella tra Evelyn e Ninny negli anni ‘90 e quella tra Idgie e Ruth, raccontata proprio da Ninny. Idgie e Ruth sono due giovani donne coraggiose che decisero di sfidare il maschilismo e il conformismo dell’Alabama degli anni ’30 aprendo il loro ristorante, il Whistle Stop Café.
Sono tantissimi i piatti cucinati nel corso del film, soprattutto da quando le due ragazze aprono il loro locale, ma il più iconico è certamente quello che dà il nome al titolo: i pomodori verdi fritti

Ratatouille

Nella classifica dei film più belli di cucina non può mancare Ratatouille, capolavoro della Pixar. Il ratto parigino Rémy, abile cuoco, sogna di diventare il primo topo chef di un ristorante francese a 5 stelle, ma, come si sa bene, i roditori non son benvoluti in cucina.
Per riuscire nel suo intento, ottiene la complicità di Alfredo Linguini, un giovanissimo sguattero che lavora nella cucina dell’eroe culinario di Rémy, Auguste Gusteau. Il topolino, da sotto il cappello di Linguini, grazie ai suoi consigli e alle sue direttive riesce a farlo diventare un cuoco provetto che riuscirà anche a convincere Anton Ego, terribile critico gastronomico.

 

Film - Rock'n Roll

School of Rock

Ok, non sarà un super-classico. Ma è un film che da una visione moderna e divertente di un musicista che sogna la ribalta: cacciato dalla band da lui stesso creata, si reinventa professore nella scuola più prestigiosa e conservatrice dello stato. Il suo obiettivo sarà quello di far scoprire ai suoi studenti la musica, farli appassionare e innamorare del rock, impartendo delle lezioni del tutto inusuali a suon di AC/DC e Led Zeppelin, che poi, sono i gruppi preferiti dell’attore protagonista, Jack Black.

CBGB

Il film narra le vicende del CBGB, celebre locale di New York presso il quale fecero i primi passi grandi band del genere punk rock. Il locale aprì ufficialmente il 10 dicembre 1973 e si proponeva di essere un locale dedicato alla musica Country, BlueGrass e Blues (come suggeriva il nome), ma ben presto divenne un punto di riferimento della scena punk newyorkese. Kristal stimò che negli anni si esibirono circa 50 mila artisti. Nel 2006 Kristal fu costretto a chiudere, dopo una lunga battaglia legale con la proprietà dell'immobile. L'ultimo ad esibirsi fu Patti Smith, il 15 ottobre 2006. Kristal annunciò di volere riaprire il locale a Las Vegas, utilizzando gli arredi originali, ma non riuscì nel suo intento, perché morì l'anno seguente per cancro ai polmoni.

Blues Brother

Film diventato un cult, degli anni ’80, tutti noi l’abbiamo visto almeno una volta. Ha consacrato la famosissima divisa del duo in un look iconico: completo nero, scarpe nere, cravatta, e Rayban scuri. Il film racconta le rocambolesche avventure dei Blues Brother, fra numerose comparse note nell’ambiente e sulle note blues e rock di una colonna sonora intramontabile.

Control

Film in bianco e nero di Anton Corbijn. Racconta della storia del leader dei Joy Division, Ian Curtis, morto suicida nel 1980. Il giovane musicista, scomparso a 23 anni, è interpretato da Sam Riley. Il film dipinge alla perfezione l’animo inquieto dell’artista che ha segnato tutta la sua vita e produzione artistica.

I Love Radio Rock

Musica e radio pirata sono le protagoniste di questa mitica opera corale diretta da Richard Curtis (nome omen, potremmo dire), con un cast eccezionale tra cui figurano nomi del calibro di Nick Frost, Kenneth Branagh, Bill Nighy e il compianto Philip Seymour Hoffman.
La musica rock, con le note dei Kinks, degli Who, ma anche il folk di Cat Stevens e via discorrendo, ritmano continuamente la narrazione a bordo di questa bislacca barca, dando vita ad una delle colonne sonore più belle della storia del cinema.

Sid & Nancy

Film diretto da Alex Cox del 1986. Racconta della vita srelogata di Sid Vicious, bassista dei Sex Pistols, e della sua compagna, la groupie Nancy Spungen. Lei lo introduce nel tunnel della droga, da cui sarà impossibile sfuggire. Il film ripercorre la loro storia d’amore dal ritmo punk, che si concluderà con la morte di lei, ed un accusa di omicidio per lui.

Motel Woodstock

Non è un film sul famoso festival, come molti fra coloro che ancora non l’hanno visto sono portati a pensare. E’ piuttosto un film sui fatti antecedenti l’evento, e che hanno condotto direttamente a Woodstock. Il film racconta le vicende familiari della famiglia di Theichberg.

Tommy

Basato sull’omonimo album dei The Who, racconta la storia di Tommy, esattamente secondo le dinamiche che ne hanno ispirato l’album, vantando fra l’altro il titolo di essere una delle prime opere rock nella storia della musica (pubblicato nel ’69). Il film vede la partecipazione degli stessi Who, di Jack Nicholson, Elton John, Tina Turner ed Eric Clapton. La storia ripercorre tematiche molto delicate, quali l’abuso di alcol e droghe. La vita del giovane Tommy è costellata da una serie di tragedie che lo costringono a vivere una situazione difficile e complessa, venendo a contatto con personaggi del tutto discutibili che contribuiranno all’avvicendarsi della storia.

The Wall

Il film non ha una vera e propria trama, è molto scarno nei dialoghi ed è costruito tutto attraverso una serie di immagini e visioni, ispirate e guidate dal celebre album dei Pink Floyd, appunto, The Wall. Il protagonista, è un cantante rock alle prese con la tossicodipendenza, la fama e tutta la complessità di eventi che ne consegue. Il film si concentra sull’introspezione vissuta dal protagonista nel momento in cui decide di isolarsi in una stanza d’albergo, davanti ad un televisore che trasmette scene di guerra. Ripensa alla sua vita, e alla sua infanzia difficile. I temi trattati sono molti, delicati e a volte strazianti.

Quando l’amore brucia l’anima

L’eclettico James Mangold dirige nel 2005 il film biografico sulla vita del cantante Johnny Cash, analizzando la sua carriera, il suo particolare temperamento, la sua infanzia e la sua vita complicata e soprattutto l’intricata e passionale storia d’amore con June Carter. 
Due interpreti fenomenali, Joaquin Phoenix e Rose Whiterspoon mettono in scena questo turbolento rapporto che gli vale anche nomination e premi, contribuendo in maniera sensibile allo struggente racconto di Mangold, scortato da una fantastica soundtrack con alcune delle migliori canzoni di Cash.

 

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